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Tassa di soggiorno Mallorca 2026/2027: le imposte comprese nella Sua vacanza in villa

La tassa di soggiorno a Mallorca resta a 2 euro per persona e notte in alta stagione. Si discute invece di un'IVA sulle ville vacanza: cosa è certo, cosa resta aperto e quando decide la Spagna.
Chi prenota una villa alle Baleari prima o poi incontra la tassa di soggiorno Mallorca. È il nome che usiamo tutti, ma non quello ufficiale. La legge la chiama imposta sui soggiorni turistici delle Baleari, in spagnolo Impuesto sobre estancias turísticas, mentre sull'isola molti dicono semplicemente Ecotasa. Da qualche settimana diversi nostri ospiti ci pongono anche un'altra domanda, perché la Spagna intende introdurre l'IVA sulle ville vacanza. Le informazioni di questo articolo sono aggiornate al 23 ottobre 2026.
La tassa di soggiorno Mallorca è, per legge, l'imposta turistica delle Baleari
La base normativa è la Legge 2/2016 delle Baleari sull'imposta sui soggiorni turistici. Il testo pone l'onere in modo esplicito su chi soggiorna, cioè su di Lei in quanto ospite. Il gettito confluisce in un fondo per il turismo sostenibile, che finanzia tra l'altro la tutela della natura e la cura del patrimonio storico delle isole.
Nel costo della Sua vacanza in villa possono rientrare due voci distinte. L'imposta turistica è un tributo proprio delle Baleari, con aliquote già fissate. L'IVA prevista è invece materia dello Stato spagnolo, del tutto indipendente dalla prima, e su di essa la decisione deve ancora arrivare. Le illustriamo entrambe senza giudizi politici: cosa è certo, cosa resta aperto e quando si deciderà.
Tassa di soggiorno Mallorca 2026: gli importi validi per la Sua villa
Per appartamenti e ville a uso turistico, la tassa di soggiorno a Mallorca prevede, secondo la legge e il calcolatore del governo regionale:
| Periodo | Importo per persona e notte |
|---|---|
| Alta stagione (dal 1° maggio al 31 ottobre) | 2 euro |
| Bassa stagione (dal 1° novembre al 30 aprile) | 0,50 euro |
| Dalla nona notte nella stessa casa | metà dell'importo (1 euro oppure 0,25 euro) |
| Bambini sotto i 16 anni | 0 euro |
Se desidera un calcolo preciso per le Sue date, trova online il calcolatore ufficiale del governo delle Baleari.
In alta stagione l'importo è quattro volte quello della bassa stagione
Da maggio a ottobre si pagano 2 euro per persona e notte, da novembre ad aprile 0,50 euro. Chi arriva in inverno o all'inizio della primavera versa dunque un quarto della cifra estiva. Per una settimana in due si pagano 28 euro d'estate e 7 euro d'inverno.
Dalla nona notte l'importo si dimezza
Se si trattiene più di otto notti nella stessa casa, dalla nona notte l'aliquota scende alla metà: 1 euro in alta stagione, 0,25 euro in bassa stagione. Le prime otto notti si calcolano a tariffa piena.
I bambini sotto i 16 anni non pagano la tassa di soggiorno
Bambini e ragazzi sotto i 16 anni sono esenti. Per le famiglie è un sollievo concreto, soprattutto nelle nostre finca per famiglie, dove spesso soggiornano insieme più generazioni.
Tassa di soggiorno Mallorca: l'aumento annunciato dell'Ecotasa non c'è stato
Forse l'anno scorso ha letto di aliquote più alte. Quelle notizie riguardavano un progetto che non è mai entrato in vigore.
Il piano di marzo 2025 è stato ritirato ad aprile
Nel marzo 2025 il governo delle Baleari annunciò di voler aumentare l'Ecotasa nei mesi di giugno, luglio e agosto, esentando in cambio del tutto gennaio e febbraio. Già nell'aprile 2025 il piano venne ritirato, come riportato da Economía de Mallorca.
L'assessore al turismo Jaume Bauzà ha escluso di nuovo un aumento
Nel settembre 2026 l'assessore al turismo Jaume Bauzà ha respinto ancora una volta l'ipotesi di un aumento. La sua linea, secondo Ara Balears: l'imposta va gestita meglio, non aumentata.
In pratica: alcuni articoli meno recenti riportano ancora le aliquote allora previste. Non sono valide. La tassa di soggiorno a Mallorca resta invariata, con gli importi indicati nella tabella qui sopra.
L'IVA prevista sulle ville vacanza: la situazione al 23 ottobre
La vera notizia di questo autunno non riguarda la tassa di soggiorno, ma l'IVA. La Spagna intende applicare dal 1° dicembre 2026 un'IVA del 10 per cento sugli appartamenti e sulle case arredate affittate allo stesso inquilino per non più di 30 notti. La decisione definitiva, però, non è ancora stata presa.
Finora in Spagna le ville vacanza sono esenti da IVA
Ad oggi l'affitto di un appartamento o di una villa per le vacanze in Spagna è esente da IVA, purché il proprietario non offra servizi di tipo alberghiero. Si intendono, per esempio, ristorazione, pulizie o servizio di lavanderia. Quando questi servizi sono inclusi, il 10 per cento si applica già oggi.
Dopo la bocciatura in Parlamento il governo ha riproposto lo stesso decreto
Le tappe fino alla situazione attuale:
- 29 settembre 2026: il governo spagnolo approva il Real Decreto-ley 26/2026, con IVA al 10 per cento per i soggiorni fino a 30 notti dal 1° dicembre 2026.
- 2 ottobre 2026: il Congresso respinge il decreto con 172 voti a favore e 178 contrari, e il testo decade (comunicato stampa del Congresso).
- 6 ottobre 2026: dopo lo scioglimento del Parlamento, il governo approva di nuovo lo stesso contenuto come Real Decreto-ley 29/2026, pubblicato nella Gazzetta ufficiale spagnola (BOE) il 7 ottobre e in vigore dall'8 ottobre.
- L'articolo 7 riprende la stessa regola: IVA al 10 per cento dal 1° dicembre 2026 per i soggiorni fino a 30 notti. È escluso il caso in cui il proprietario abiti stabilmente nell'alloggio affittato.
La decisione è attesa per il 12 novembre
Poiché il Parlamento è stato sciolto e si tornerà al voto il 29 novembre 2026, il decreto deve essere convalidato dalla Deputazione Permanente del Congresso (Diputación Permanente). Lo conferma anche il comunicato del governo spagnolo. Secondo Ultima Hora la votazione è prevista per il 12 novembre 2026. Non spetta a noi anticiparne l'esito.
Alle Baleari, secondo Ultima Hora, la norma riguarda 26.143 alloggi turistici registrati. L'associazione dei proprietari di case vacanza Habtur critica una formulazione poco chiara, in particolare su che cosa si debba intendere per servizio di tipo alberghiero.
Per i proprietari è possibile una maggiorazione dell'imposta sugli immobili
Il decreto consente inoltre ai comuni con un mercato abitativo sotto pressione di applicare una maggiorazione dell'imposta sugli immobili (IBI) per gli alloggi turistici: fino al 50 per cento, fino al 100 per cento con due o più immobili dello stesso proprietario, fino al 150 per cento a partire da quattro. Riguarda i proprietari, non direttamente Lei come ospite.
Due esiti possibili e cosa significano per la Sua prenotazione
La decisione è ancora attesa. A seconda di come andrà, per la Sua vacanza a Mallorca o a Ibiza varrà quanto segue.
Se il decreto viene convalidato, l'IVA si applica da dicembre
Se la Deputazione Permanente convalida il decreto, dal 1° dicembre 2026 l'affitto di alloggi arredati fino a 30 notti sarà soggetto all'IVA del 10 per cento. La regola riguarderà sia i soggiorni del prossimo inverno sia la stagione 2027.
Se il decreto viene respinto, nulla cambia
Se la Deputazione Permanente lo respinge, l'attuale esenzione resta in vigore. L'IVA continuerà ad applicarsi solo quando il proprietario offre servizi di tipo alberghiero.
Per i soggiorni già prenotati non è prevista una norma transitoria
Per quanto riguarda l'IVA, il decreto non contiene alcuna norma transitoria per i soggiorni già prenotati. Che cosa significhi per una singola prenotazione dipende anzitutto dall'esito del voto.
Il nostro consiglio: se sta pensando all'inverno o al 2027, chieda il prezzo complessivo e in che modo le imposte vi sono indicate. Chi lavora con serietà risponde in modo chiaro. Gli altri aspetti a cui prestare attenzione li trova nel nostro articolo su come prenotare una finca a Mallorca in modo sicuro e serio. Quanto siano richieste oggi le ville sull'isola lo racconta il nostro articolo Villa di lusso a Mallorca: la domanda nel 2026.
Un esempio concreto: quante imposte ci sono in una settimana in villa
Si tratta di un calcolo di esempio, non di una villa reale: una famiglia di quattro adulti e due bambini sotto i 16 anni trascorre sette notti in una villa vacanza. La settimana costa 7.000 euro.
Tassa di soggiorno Mallorca per una famiglia a luglio e a dicembre
A luglio vale l'aliquota di alta stagione: 4 adulti per 7 notti per 2 euro fanno 56 euro. A dicembre il conto è 4 per 7 per 0,50 euro, cioè 14 euro. I due bambini, in entrambi i casi, non pagano nulla.
L'IVA su una villa da 7.000 euro
Se il decreto viene convalidato e il proprietario trasferisce l'IVA sull'ospite, al 10 per cento si aggiungerebbero 700 euro. Se l'esenzione resta, questa voce scompare.
| Voce (esempio) | Luglio | Dicembre |
|---|---|---|
| Imposta turistica, 4 adulti, 7 notti | 56 euro | 14 euro |
| Imposta turistica, 2 bambini sotto i 16 anni | 0 euro | 0 euro |
| IVA al 10 per cento, se convalidata e trasferita | 700 euro | 700 euro |
Nel costo di una vacanza a Mallorca l'imposta turistica resta quindi una voce contenuta. L'IVA, a seconda dell'esito, peserebbe in misura ben maggiore: in questo esempio corrisponderebbe a luglio a più di dodici volte la tassa di soggiorno, a dicembre a cinquanta volte.
Tassa di soggiorno a Ibiza: le stesse aliquote valgono in tutte le Baleari
Se ha in mente Ibiza: l'imposta turistica si applica con le stesse aliquote a Mallorca, Ibiza, Minorca e Formentera. Anche la tassa di soggiorno a Ibiza è quindi di 2 euro per persona e notte in alta stagione e di 0,50 euro in bassa stagione, e i bambini sotto i 16 anni non pagano. L'IVA prevista vale per tutta la Spagna, dunque anche per le ville a Ibiza.
Per il costo della Sua vacanza a Ibiza valgono quindi le stesse considerazioni fatte per Mallorca. Una selezione la trova tra le nostre ville nel sud-ovest di Ibiza, affacciate su Es Vedrà, mentre le ville che preferiamo per l'ora del tramonto sono raccolte in Villa a Ibiza con vista sul tramonto. Se non ha ancora scelto l'isola, può esserLe utile il nostro confronto Mallorca, Ibiza, Minorca o Formentera.
Tassa di soggiorno Mallorca: le domande più frequenti
Chi paga la tassa di soggiorno a Mallorca?
Lei, in quanto ospite, per persona e per notte. Bambini e ragazzi sotto i 16 anni sono esenti.
Quando si paga l'imposta turistica?
L'imposta matura all'inizio del soggiorno e si calcola per ogni notte. Si versa al proprietario, che la riscuote prima della fine del soggiorno e la trasferisce all'amministrazione delle Baleari. Così stabilisce la Legge 2/2016 agli articoli 9 e 10.
La mia vacanza già prenotata costerà di più a causa dell'IVA?
Dipende dalla votazione, che secondo la stampa è prevista per il 12 novembre 2026. Il decreto non contiene norme transitorie per i soggiorni già prenotati. Chieda come è composto il Suo prezzo complessivo.
I bambini pagano la tassa di soggiorno?
No. Bambini e ragazzi sotto i 16 anni non pagano l'imposta turistica.
L'Ecotasa di Mallorca è stata aumentata?
No. Il piano di marzo 2025 è stato ritirato nell'aprile 2025 e nel settembre 2026 l'assessore al turismo Jaume Bauzà ha escluso di nuovo un aumento.
Il prezzo complessivo della Sua villa, chiarito con calma e senza impegno
La tassa di soggiorno a Mallorca è fissata per legge, pesa poco sul totale e non è stata aumentata. Sull'IVA per le ville vacanza la Spagna dovrebbe decidere il 12 novembre. Aggiorneremo queste informazioni non appena l'esito sarà noto.
Se ha in mente una villa precisa e desidera sapere come si compone il suo prezzo complessivo, Florian La consiglierà personalmente. Sfogli tutte le ville a Mallorca e Ibiza oppure ci invii una richiesta senza impegno. Conosciamo ogni casa e ci prendiamo il tempo per rispondere alle Sue domande.



